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mercoledì 18 gennaio 2017

Pianeti X

Da molto tempo si parla di pianeta X.
Sitchin lo chiamava Nibiru secondo le sue traduzioni delle tavolette sumere.
La NASA prima smentisce, poi conferma, poi smentisce ancora e via dicendo.
Ma qual è la verità? Difficile rispondere a tele domanda? Non più di tanto.
Secondo le osservazioni degli esperti del settore molti la maggior parte dei sistemi solari ha degli esopianeti.
Ovvero pianeti che orbitano attorno alla propria stella con una rotazione molto più grande rispetto a quelli interni, tanto per capirci.
Nel nostro sistema solare i pianeti interni partono da Mercurio e finiscono con Plutone anche se quest'ultimo a dire degli scienziati non è più considerato pianeta, ma pianetino o pianeta nano.

Per essere sinceri gli addetti ai lavori dichiarano che gli esopianeti sono una realtà affermata per i sistemi solari e che anzi, spesso e volentieri sono più di uno.

Secondo Sitchin, riferendosi alle sue traduzione delle tavolette sumere, Nibiru era il pianeta degli Dei, ovvero degli Anunnaki. Questi ultimi avevano carenza di ora che serviva per la loro arltmosfera e sopravvivenza. Trovarono la terra appetibile e la invasero. Dopo un po' stanchi di lavorare decisero di dar vita ad un essere che lavorasse al posto loro.
L' Adam (l'uomo sapiens).

Ma può un pianeta che ha una rotazione di 3600 anni intorno alla sua stella sostenere la vita? Secondo le nostre attuali conoscenze no.
Ma il fatto che noi non possiamo farlo non significa che forme più evolute di noi non siano in grado di concepire tale opera.
Se avevano i mezzi per invadere un altro pianeta a mio dire avevano anche quelli per rendere un esopianeta ospitale o quanto meno ai limiti della sopravvivenza.

Magari da qui a dieci anni scopriremo di più. Magari già sanno, ma ancora non voglio renderci partecipe.
Come biasimarli? L'uomo riuscirebbe a digerire tale realtà. Oggi ancora no.